Le parole della Natura

Le parole della Natura

Le parole della Natura

Non si può dire di aver compreso fino in fondo il paesaggio delle Dolomiti senza  ver ascoltato il suono della loro lingia: il Ladino.
Il Ladino è una lingua romanza di origine antichissime e rappresenta la parte residuale di un più vasto sistema linquistico che un tempo si estendeva in tutta l’Europa galloromana e ancora oggi contraddistingue culturalmente le Dolomiti, il Friuli e i Grigioni.
E’ una lingua di montagna: le sue strutture linguistiche sono specializzate per rappresentare con massima espressione possibile, i caratteri dell’ambiente dolomitico: vi è un termine per ogni forma della montagna, per ogni roccia e ogni suolo, per ogni pianta e animale. Il paesaggio è infatti il risultato di un processo di attribuzione di valore che inizia con l’attribuire “nomi”, con il formareparole distintive. Ogni lingua ha sviluppato un proprio vocabolario, plasmato da esigenze cognitive specifiche e perfezionato attraverso le esperienze e le emozioni delle generazioni passate.
Per questo ogni luogo ha la “sua” lingua e da forma alle “sue” parole.
Il lessico ladino, in particolare, possiede un ricchissimo patrimonio di termini che specificano la complessità orografica, la natura del suolo e le varie situazioni che caratterizzano lo spazio aperto, rivelano una grande raffinatezza. percettiva e una conoscienza “anatomica” dell’ambiente montano. Non si tratta di semplici descrizioni, ma di vari elementi costitutivi del paesaggio. Componendo queste parole a formare una frase, si “compone” mentalmente il paesaggio di cui si parla, contribuendo a mantenerne vivo l’immaginario.
Le parole più antiche formano un “vocabolario tecnico” e appartengono alle lingue dei popoli preindoeuropei che abitavano le Alpi prima dell’invasione romana: crepa (=vetta rocciosa), piz (=cima, picco), tòel (=gola montana priva di vegetazione), boa (=frana di terra), troi (=sentiero), vael (=incisione profonda nella roccia), baranchie (=pino mugo), dasci (=frasca d’abete). Nel tono arcaico di queste parole, pronunciate oggi in famiglia, a scuola e dai media, risuonano le voci di questi popoli antichi. Sono le parole della natura e una parte viva dell’esperienza quotidiana della comunità dolomitica.
Loredana Ponticelli
Tratto da Dolomiti Premiere estate 2017